mercoledì 15 febbraio 2012
UN BUON SAN VALENTINO...IN RITARDO!!
Buon San Valentino…IN RITARDO, ma ieri proprio non ce l’ho fatta!!!!!!! So che san valentino è una festa che tanti dicono essere consumistica..e sono anche d'accordo, perchè c'è dietro un business pazzesco..ma figuratevi se proprio io non faccio una torta in occasione di questa festicciola...l'ho fatta domenica..oggi non solo non avrei avuto tempo, ma durante la settimana evito di mangiare torte o cose simili, se non a colazione ovviamente..comunque abbiamo anticipato i festeggiamenti a domenica e ce la siamo spazzolata ben bene. Ho fatto un pan di spagna nello stampo a forma di cuore, l'ho farcito con la crema preferita da Enri, quella al marsala, la bagna è Bayles e caffè e sopra ho messo gocce di cioccolato fondente per me e bianco per lui..e ovviamente la scritta “ti amo”. Gli è piaciuta e ne sono felice..perchè è il mio desiderio più grande. Chi mi conosce di persona sa che la mia vita da ormai 4 anni è cambiata, in meglio, che io sono cambiata, sono migliore..perchè credo davvero fermamente che insieme a qualcuno si migliori..però a un patto: bisogna essere disposti a dare e a ricevere sempre..amore, consigli, aiuto. Bisogna essere disposti a “rinunciare a qualcosa”, se di rinuncia si può parlare, per avere qualcosa di pazzesco e di molto più grande, per avere qualcosa di meraviglioso insieme..non esiste più un io, ma un noi..quando c'è questo, c'è amore, per me. Amore è condivisione, non necessariamente di tutto il tempo, anche se non mi dispiacerebbe eh continuare a farlo come adesso, ma è condivisione della vita, dei pensieri, dei sorrisi, delle cose belle e brutte, dei discorsi, dei racconti..amare vuol dire appartenersi e essere insieme anche quando non ci sei. E amore non è solo amore verso il proprio marito o fidanzato, ma è amore per i genitori, per la famiglia, per delle persone care, e soprattutto credo che amore ancora più grande, da togliere il fiato, sia l'amore per i figli, quindi auguri a tutti. L'amore è pronto a dare fiducia, a sperare e a resistere a qualunque tempesta, perchè come dico sempre io se ami davvero tutto il resto sono cavolate.. Adesso vi posto le foto della torta di domenica e spero vi piaccia...ora vado perchè devo prepararmi per la mia nuova giornata di tirocinio. Buona giornata!

lunedì 13 febbraio 2012
RISOTTO RADICCHIO GORGONZOLA E NOCI
Soleeeee!!E' ufficiale...sembra che per adesso possiamo dire addio alla neve..oh..quella nei parcheggi, e tutte le montagne in giro ci rimarranno fino a marzo almeno visto il freddo che fa, ma basta che non ne faccia più e va bene!! Oggi sono un po' di fretta..sono riuscita a sedermi solo ora e non ho molto tempo..ma voglio dirvi quello che ho fatto ieri. La torta si San Valentino a Enri è piaciuta molto..domani ve la posto, o al massimo mercoledì e per pranzo ho fatto due risotti..un classico giallo zafferano e funghi e un esperimento senza garanzia di buona riuscita come sempre e era buono: radicchio gorgonzola e noci...e con questo risotto ho finalmente sfatato il mito del gorgonzola che fa schifo o che puzza..sia io che mia mamma..non puzza e non è assolutamente cattivo..anzi..era buonissimo. Il radicchio non era neanche amaro, quindi un buon mix! Ve lo consiglio...e poi ho fatto i miei soliti esperimenti di pane e pizza, un pane alle olive e la pizza..e finalmente la sera sono riuscita anche a far sentire la mia pizza ai miei zii..cotta nel fornetti che tra le altre cose ci hanno regalato loro..cuoce benissimo, bella croccante anche sotto. Se sono troppo farcite è un po' lento, ma è colpa di chi è ingordo che mette troppa roba eh..la mia mezza vuota fa prestissimo!! a domani!!
Ingredienti
200g riso arborio
2 radicchi piccoli
due cucchiai di gorgonzola dolce
una manciata di noci tritate
1 scalogno
vino bianco per sfumare
olio-sale
1 dado
parmigiano grattugiato
preparare il brodo sciogliendo il dado in un litro di acqua circa. Rosolare lo scalogno con l'olio (o il burro se volete), aggiungere il riso, tostare e sfumare con il vino bianco, poi iniziare ad aggiungere brodo. Nel frattempo tagliare a strisce il radicchio lavarlo e unirlo al risotto. Continuare ad aggiungere brodo portando a cottura il riso; verso la fine delle cottura ho aggiunto il gorgonzola e le noci tritate, ho messo poco sale, un pizzico di pepe e ho mantecato con una bella spolverizzata di parmigiano grattugiato.
Ingredienti
200g riso arborio
2 radicchi piccoli
due cucchiai di gorgonzola dolce
una manciata di noci tritate
1 scalogno
vino bianco per sfumare
olio-sale
1 dado
parmigiano grattugiato
preparare il brodo sciogliendo il dado in un litro di acqua circa. Rosolare lo scalogno con l'olio (o il burro se volete), aggiungere il riso, tostare e sfumare con il vino bianco, poi iniziare ad aggiungere brodo. Nel frattempo tagliare a strisce il radicchio lavarlo e unirlo al risotto. Continuare ad aggiungere brodo portando a cottura il riso; verso la fine delle cottura ho aggiunto il gorgonzola e le noci tritate, ho messo poco sale, un pizzico di pepe e ho mantecato con una bella spolverizzata di parmigiano grattugiato.
sabato 11 febbraio 2012
ZUPPA VERZA PANCETTA E FAGIOLI..PER UNA SERATA TANTA NEVE
Che neve..ma quanta neve ancora..non ne posso veramente più..non sappiamo più dove mettercela..e non mi lamento perché c’è decisamente chi è messo molto peggio, però che due scatole.. non ci stiamo dietro a spalare, pulire, sistemare che ricomincia..chissà se per quest’anno ha finito. Per il prossimo anno mi attrezzo ancora meglio come scarpe..abbiamo tirato fuori gli scarponi da neve che sembra di essere a 1500metri di altezza. Oggi sono andata a fare un mini giro comunque e piano piano si va…e domani è domenica quindi non c’è problema che dobbiamo girare in macchina per il lavoro almeno. Con un tempo così mi è venuta voglia di zuppa..cosa c’è di meglio di una zuppa fumante piena zeppa di verdure?? Quest’anno mi sono specializzata in vellutate, zuppe e minestroni, che fanno solo bene..pieni di vitamine, sali minerali, liquidi e praticamente zero calorie. In questa ho messo un po’ di pancetta a dadini..ma l’ho fatta in due versioni..un po’ con e un po’ senza perché a Enri non piace proprio e effettivamente era quasi meglio senza eh..non saprei. Domani è Domenica e festeggiamo san Valentino in anticipo..martedì vi pubblico la torta che farò domattina e come sempre nessun anticipazione..non ho le idee chiare nemmeno io. Ho già impastato anche la pasta brioche per le brioches di domani mattina.. Ora scappo e a domani per gli aggiornamenti su cibo e neve…ciao ciao..buona serata
Ingredienti
1 verza intera
1 scatola di fagioli borlotti
pancetta affumicata a dadini
una patata
1 porro
2 coste di sedano
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
acqu
sale
rosolare la pancetta a dadini con un goccio di acqua (olio io non ne ho messo perchè già perde il suo unto la pancetta e può bastare). Aggiungere la verza tagliata a listarelle, sedano, patata a cubetti, porro a rondelle e acqua quanto basta per ricoprire le verdure. Mettere il sale che volete (io uso il grosso) oppure mezzo dado vegetale. Far bollire 25-30 minuti, poi aggiungere i fagioli scolati e il concentrato di pomodoro e cuocere altri 5-10 minuti. Servire con un goccio i olio crudo (se volete..io no..) e una spolverizzata di pepe bianco.
Avete visto che cocci seri per servire la zuppa??? sono fornita eh?' anche questi vengono dalla Puglia!! ciao ciao
Ingredienti
1 verza intera
1 scatola di fagioli borlotti
pancetta affumicata a dadini
una patata
1 porro
2 coste di sedano
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
acqu
sale
rosolare la pancetta a dadini con un goccio di acqua (olio io non ne ho messo perchè già perde il suo unto la pancetta e può bastare). Aggiungere la verza tagliata a listarelle, sedano, patata a cubetti, porro a rondelle e acqua quanto basta per ricoprire le verdure. Mettere il sale che volete (io uso il grosso) oppure mezzo dado vegetale. Far bollire 25-30 minuti, poi aggiungere i fagioli scolati e il concentrato di pomodoro e cuocere altri 5-10 minuti. Servire con un goccio i olio crudo (se volete..io no..) e una spolverizzata di pepe bianco.
Avete visto che cocci seri per servire la zuppa??? sono fornita eh?' anche questi vengono dalla Puglia!! ciao ciao
mercoledì 8 febbraio 2012
TORTA SALATA INTEGRALE RIPIENA DI BROCCOLI E CAVOLFIORE
Oggi addirittura il sole..non ci potevo credere..prima o poi smetterà sto tempo..comunque sto zitta perchè se non nevica sono già superfelice...ma mi sa che il fine settimana qui in Romagna siamo da capo. A Forlì dal mio fidanzato non sanno davvero più dove mettersi la neve..se ne fa dell'altra diventa davvero insostenibile. Oggi sono un po' di fretta perchè adesso che mi divido tra tirocinio, tesi e altre cose, per il pc non rimango molto tempo..ma per cucinare me lo trovo eh..a costo di farlo di notte..ieri sera ho fatto questa torta salata con una pasta integrale..come dico sempre un'esperimento..avevo avvisato mia mamma prima che stavolta non garantivo il risultato e invece era proprio buona. Ho fatto una pasta integrale, l'ho stesa sottile e l'ho farcita con un po' di verdure che avevo e che sono di stagione, broccolo, cavolfiore e cavolo romanesco, che mangiate da sole diciamocelo non sono il massimo..ma dentro questa torta salata non sembra nemmeno di mangiarle eh. oh..io sono brava e mangio tanti cavolfiori, broccoli ecc anche lessati, ma dopo un po' ne ho le scatole piene e trovo qualche stratagemma per renderle più gustose. Io avevo rimasto in frigorifero dello speck e avevo del grana appena grattugiato, quindi non ho messo altri formaggi..ma mi è venuta in mente dopo la scamorza...per me ci sarebbe stata benissimo..proverò.. buona serata e a prestissimo!
Ingredienti
130g farina integrale
170g farina normale
10g lievito di birra secco
3 cucchiai olio
190-200ml acqua
sale (io a occhio..ma circa una presa)
mezzo cucchiaino di zucchero
1 broccolo
un quarto di cavolfiore (perchè il mio era troppo grande)
un cavolo romanesco piccolo
mezza cipolla
5-6 fette di speck sottili
100g circa di grana grattugiato
sale
pepe
impastare farina, olio, sale, zucchero e il lievito sciolto nell'acqua tiepida (anche con l'acqua sono andata un po' a occhio perchè dipende dal tipo di farina e da quanto assorbe). Far lievitare 2 ore l'impasto. Lessare le verdure (mi raccomando tenetele d'occhio e cuocetele poche perchè poi andranno anche in forno). Far stufare la cipolla tagliata sottile con un goccio d'olio, aggiungere poca acqua e lasciar cuocere 5 minuti; aggiungere le cimette di cavolo, e lasciar insaporire 5 minuti. Mentre le verdure si raffreddano dividere l'impasto in due, stenderne una parte sul fondo di una tortiera foderata di carta forno (la mia era molto grande, credo 30cm). E stendere anche l'altro disco per coprire. Mescolare le verdure con il grana, sale, pepe e le fette di speck tagliate a striscioline. Trasferire le verdure sulla pasta e coprire con l'altro disco. Cuocere a 180° per 30-35 minuti

Ingredienti
130g farina integrale
170g farina normale
10g lievito di birra secco
3 cucchiai olio
190-200ml acqua
sale (io a occhio..ma circa una presa)
mezzo cucchiaino di zucchero
1 broccolo
un quarto di cavolfiore (perchè il mio era troppo grande)
un cavolo romanesco piccolo
mezza cipolla
5-6 fette di speck sottili
100g circa di grana grattugiato
sale
pepe
impastare farina, olio, sale, zucchero e il lievito sciolto nell'acqua tiepida (anche con l'acqua sono andata un po' a occhio perchè dipende dal tipo di farina e da quanto assorbe). Far lievitare 2 ore l'impasto. Lessare le verdure (mi raccomando tenetele d'occhio e cuocetele poche perchè poi andranno anche in forno). Far stufare la cipolla tagliata sottile con un goccio d'olio, aggiungere poca acqua e lasciar cuocere 5 minuti; aggiungere le cimette di cavolo, e lasciar insaporire 5 minuti. Mentre le verdure si raffreddano dividere l'impasto in due, stenderne una parte sul fondo di una tortiera foderata di carta forno (la mia era molto grande, credo 30cm). E stendere anche l'altro disco per coprire. Mescolare le verdure con il grana, sale, pepe e le fette di speck tagliate a striscioline. Trasferire le verdure sulla pasta e coprire con l'altro disco. Cuocere a 180° per 30-35 minuti
martedì 7 febbraio 2012
PANE AI FICHI SECCHI
Con un tempo del genere l'unica cosa che si può fare è cucinare e mangiare...oltre che spalare della neve che per fortuna non è toccato a me..quanta neve..quanta..troppa...non se ne può più. Oggi almeno non ha nevicato e non potete immaginare la mia gioia. Domenica era la giornata giusta per fare esperimenti e che esperimenti...ho fatto il pane con i fichi secchi..una bomba..troppo buono..salato ma con un gusto dolciastro spalato. Ne ho mangiate due fette subito per merenda e stamattina per colazione..e ho azzardato anche un velo di marmellata..speciale.. e poi avevo anche i fichi buoni pugliesi..una parte della mia famiglia, i miei zii e i miei cugini sono pugliesi e me li ha portati mio babbo l'ultima volta che è andato da loro e oltre ad averne un po' mangiati e un po' messi in torte di mele con cui stanno benissimo, ne avevo rimasti la quantità giusta per fare questo pane!! Con questa quantità ne vengono due filoncini..fateli lievitare il più possibile così saranno ancora più buoni. E una volta freddo tagliatelo già a fette e mettetelo nel congelatore..se lo fate scongelare piano piano è come appena fatto, ma non so quanto ve ne rimarrà nel congelatore eh...Buona serata e a prestissimo..
Ingredienti:
300g farina
200g farina integrale
una bustina lievito di birra seco
200g fichi secchi
30g miele
30ml olio
10g sale
260ml acqua
setacciare le farine, unire olio, sale, miele, e il lievito sciolto nell'acqua tiepida. Impastare bene il tutto e far lievitare l'impasto coperto per almeno 4 ore (più lievita e meglio è). Dividere l'impasto in due e stendere due rettangoli. Stendere su ogni rettangolo dei fichi secchi tagliati a metà. Arrotolarli e disporre i filoncini ottenuti su una teglia con carta forno. Farli lievitare ancora coperti per 2 ore poi cuocerli a 180° forno statico circa 25minuti.
Scusate per le foto bruttine ma non sono riuscita a fare di meglio..

Ingredienti:
300g farina
200g farina integrale
una bustina lievito di birra seco
200g fichi secchi
30g miele
30ml olio
10g sale
260ml acqua
setacciare le farine, unire olio, sale, miele, e il lievito sciolto nell'acqua tiepida. Impastare bene il tutto e far lievitare l'impasto coperto per almeno 4 ore (più lievita e meglio è). Dividere l'impasto in due e stendere due rettangoli. Stendere su ogni rettangolo dei fichi secchi tagliati a metà. Arrotolarli e disporre i filoncini ottenuti su una teglia con carta forno. Farli lievitare ancora coperti per 2 ore poi cuocerli a 180° forno statico circa 25minuti.
Scusate per le foto bruttine ma non sono riuscita a fare di meglio..
sabato 4 febbraio 2012
TORTA DI MELE AMARETTI E SOLO ALBUMI
Neve neve e ancora neve..non finisce più e credo che tutta l’Italia sia messa così..ma qui in romagna se non si ferma non sappiamo più davvero dove mettercela eh..so per certo che ci rimarrà fino a Marzo..e quando mai si scioglieranno dei cumuli di neve del genere e poi stamattina giuro che ci saranno stati -10 gradi..con una bora ghiacciata che non si può descrivere. Oggi tempo permettendo, ma purtroppo vedo che sta già riprendendo a nevicare, devo andare in due tre posti..e speriamo che la prossima settimana si giri un po’ meglio.. Ieri sera ho fatto questa torta che vi volevo fare vedere perché a noi è piaciuta molto..l’ho mangiata stamattina. E si possono usare gli albumi, che oltre a fare meno male del tuorlo, sono spesso rimanenze di altre cose. E poi come vedete per una torta da 24-26cm di diametro ci sono davvero pochissimi grassi..potete sostituire margarina o burro con l’olio di semi..io lo faccio spesso e viene benissimo..Domani è domenica e con una domenica del genere ci stava davvero bene il brodo..giovedì sono dovuta stare a casa per la neve e ne ho approfittato per fare la pasta ripiena..su richiesta di Enri è una valida alternativa ai nostri cappelletti romagnoli e si fa anche molto presto a fare perché bisogna stendere la sfoglia, stendere uno strato di ripieno fatto di formaggi, chiudere a libro e tagliare con la rotella. Domani staremo a vedere com’è..Finalmente domani riesco anche a provare qualche tipo di pane nuovo..poi ve li faccio vedere e ovviamente la pizza..sono sempre alla ricerca della ricetta perfetta e tutte le volte cambio qualcosa.. Ora vado a vedere com’è la situazione fuori e mi preparo..Buon sabato e a domani!!
Ingredienti
4 albumi
50g margarina
160g zucchero
1 yogurt
2 mele
250g farina
Un goccio di latte
Una bustina lievito
Cioccolato al latte
7-8 amaretti
Frullare zucchero, margarina sciolta, yogurt. Aggiungere gli albumi non montati e mescolare bene, poi farina, lievito, e un goccio di latte. Unire le mele tagliare a dadini, gli amaretti sbriciolati e il cioccolato. trasferire il composto in una teglia con carta forno (circa 24cm.anche 26cm se la preferite bassa), spolverizzare di zucchero semolato e cuocere a 180° ventilato per 45 minuti.

Ingredienti
4 albumi
50g margarina
160g zucchero
1 yogurt
2 mele
250g farina
Un goccio di latte
Una bustina lievito
Cioccolato al latte
7-8 amaretti
Frullare zucchero, margarina sciolta, yogurt. Aggiungere gli albumi non montati e mescolare bene, poi farina, lievito, e un goccio di latte. Unire le mele tagliare a dadini, gli amaretti sbriciolati e il cioccolato. trasferire il composto in una teglia con carta forno (circa 24cm.anche 26cm se la preferite bassa), spolverizzare di zucchero semolato e cuocere a 180° ventilato per 45 minuti.
giovedì 2 febbraio 2012
FUSILLI AL PESTO DI RICOTTA E MANDORLE
Mi sono già rotta io della neve eh..non si gira praticamente né a piedi né in macchina..non so quale dei due modi per girare stamattina sia peggio perché le temperatura sono andate sotto zero e neanche di poco e ha fatto un lastrone di ghiaccio assurdo..no la neve deve venire in montagna dove sono abituati ad averla e a girare..quì diventiamo matti..e non è un po’ di neve..è un qiuntale..a Forlì è successo di tutto ieri..hanno chiuso università, esami posticipati anche di 15 giorni, treni bloccati con la gente che moriva di freddo, pezzi di alberi che cadevano.. no no la neve sarà anche bella da guardare 2 minuti fuori dalla finestra, ma appena bisogna mettere piedi fuori di casa diventa pessima, soprattutto per chi come me non è molto esperto alla guida. E non sembra neanche che voglia calare..nevica tutto oggi e domani hanno detto…a Forlì erano già più di 60cm ieri..arriveremo a un metro…bo..vedremo..intanto ne approfitto per fare esperimenti di cucina, perché con questo tempo si cucina ancora meglio, in attesa che il tempo mi permetta di tornare a lavoro..spero domani. Oggi vi posto una ricetta che chiamarla ricetta è imbarazzante perché si descrive in meno di una riga..però per quanto è veloce è altrettanto buona. Certo..è meglio farla d’estate, perché è un sugo freddo e soprattutto pomodori e basilico sono di stagione e senza ombra di dubbio molto molto più buoni!! Ma l’ho fatta lo stesso..e non era male..spero vi piaccia. Ora vado a vedere se la strada fuori è praticabile..ma senza pattini da ghiaccio ne dubito..ciao ciao
Ingredienti
220g fusilli bucati corti
4 pomodori maturi
80g ricotta
50g mandorle
Sale
40g parmigiano grattugiato
Una manciata di foglie di basilico
Frullare basilico, pomodori, ricotta, mandorle, parmigiano, sale, con minipimer o frullatore..io sono andata un po’ ad occhio, ma se preferite mettete meno ricotta oppure sostituitene una parte con quella grattugiata salata..sarà ancora più saporito. Cuocere la pasta e mantecare con il sugo, scaldandolo prima un po’, ma non troppo.
Ingredienti
220g fusilli bucati corti
4 pomodori maturi
80g ricotta
50g mandorle
Sale
40g parmigiano grattugiato
Una manciata di foglie di basilico
Frullare basilico, pomodori, ricotta, mandorle, parmigiano, sale, con minipimer o frullatore..io sono andata un po’ ad occhio, ma se preferite mettete meno ricotta oppure sostituitene una parte con quella grattugiata salata..sarà ancora più saporito. Cuocere la pasta e mantecare con il sugo, scaldandolo prima un po’, ma non troppo.
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