lunedì 17 ottobre 2011

CANNOLI SOFFICISSIMI DI BRIOCHE ALLA CREMA

Ciao a tutti..e buon Lunedì anche se ormai è finito..ieri proprio non sono riuscita a scrivere le ricette e scaricare le foto e mi sono ridotta a stasera e come sempre di corsa.. Ho passato una domenica fantastica..ho fatto ciò che piace e questo è grandioso. Peccato che il tempo voli ancora di più che gli altri giorni..però una domenica così mi dà la carica per una settimana bella piena. Ho iniziato stamattina prestissimo cercando di tradurre pagine e pagine di articoli in inglese..che sinceramente farei fatica a capire in italiano..e di cui purtroppo non mi interessa troppo..però è da fare e poi farlo la mattina prestissimo mi aiuta a non distrarmi.. c’è chi dice che è da pazzi e si addormenterebbero subito, ma io vado benissimo e senza le mie ore della mattina o per studiare, o per cucinare (che meraviglia….) non so proprio come farei. Ieri mattina ad esempio mi sono divertita da pazzi..perchè come ogni domenica mattina preparo dolci e cose per la giornata e per la settimana e soprattutto preparo una colazione sempre diversa per la mia famiglia e mi diverto troppo..Ormai sono potente nelle brioche..ho tantissime ricette e esperimenti ancora da mostarmi ma in questi mesi sono diventata esperta in tanti formati..e ieri ho fatto dei cannoli di brioche in cui ho messo la crema.. Ho fatto ovviamente doppia colazione, la mia solita prestissimissimo e la seconda, perché di fronte a queste brioche non potevo resistere..non posso mica fare le cose solo per gli altri eh..e abbiamo fatto proprio strage..siamo stati belli pieni fino a pranzo. La mia produzione ovviamente non è finita..anche perché dovevo occupare il tempo della lievitazione mentre gli altri dormivano..ho fatto crostatine, e soprattutto muffin con solo albumi, pere e frutta secca di cui sono davvero soddisfatta e biscotti. Dovevo fare scorta per le colazioni di questi giorni perché lo studio mi porta via tempo..e purtroppo per studiare serve molto più tempo che cucinare..però come in tutte le cose, non è questione di tempo, ma di voglia..ci vuole voglia di fare le cose e capacità di organizzarsi..e e si fa tutto e in poco tempo.. e ovviamente col tempo si impara a fare le cose anche più velocemente. Me ne accorgo dalle piccole cose.. a pulire un kilo di carote ora ci metto un quarto del tempo di prima, perché ne pulisco continuamente, o tagliare una cipolla, o fare un sugo per la pasta e non parliamo poi degli impasti..oppure leggere articoli, anche in inglese.. vale il detto di necessità virtù..le cose da fare sono troppe e bisogna necessariamente trovare il modo di farne il più possibile e in poco tempo.
Ora vi lascio con i miei cannoli sofficissimi di brioche, che sono anche molto più leggeri di altre cose e vi auguro una buona serata! baci

Ingredienti
250g manitoba
250g farina 00
1 uovo
100g zucchero
40g margarina sciolta (ma non bollente)
250ml latte
1 bustina lievito birra

Impastare margarina, uovo, zucchero, unire le farina, lievito, e latte. Fare lievitare 4 ore, poi fare le briochine che volete..io ho fatto dei cannoli vuoti o dei cannoncini ripieni. Per i cannoli vuoti ho avvolto la pasta attorno agli stampini per i cannoli imburrati leggermente (altrimenti non si staccano più) e per quelli ripieni ho fatto dei rettangoli lunghi, ho steso un velo di nutella o marmellata e ho avvolto..alcuni li ho fatti DUO, cioè nutella e crema insieme..una vera bomba.. Fare lievitare ancora 3 ore le briochine fatte e poi cuocerle a 180° per 10-15 minuti. Se volete spennellarle con un uovo sbattuto con un goccio di latte vengono ancora meglio.

venerdì 14 ottobre 2011

BAVETTE AL PESTO DI ZUCCHINE

Ciao a tutti!! Oggi giornata strapiena di lezioni..non ne potevo più..dalla mattina alla sera è decisamente troppo..ora finalmente sono a casa e soprattutto la terza settimana di lezioni è finita..ancora due e il primo semiciclo di lezioni è andato..e non è poco! Domani devo leggere un mucchio di roba in inglese che mi viene male a pensarci..però per adesso faccio in modo di non pensarci e vi posto le mie bavette di qualche settimana fa..avevo tantissime zucchine buonissime, di quelle chiare, tenere e mi è venuto in mente questo buonissimo pesto speciale..non molto pesante, gustoso, un buon modo per smaltire buone zucchine e soprattutto è uno stratagemma fantastico per far mangiare tanta verdura ai bambini..nascosta perché davvero non si sentono. Il profumo del basilico si sente tantissimo..è davvero un buon primo piatto..ve lo consiglio. Intanto penso anche a cosa preparare per domenica..è il mio giorno, lo sapete che adoro la domenica..e me la voglio proprio gustare alla grande..ho pensato a un risotto, poi vedrò..a prestissimo e buona serata!!

Ingredienti
3 zucchine
20 foglie di basilico
Mezzo spicchio di aglio
Un cucchiaio pinoli
Un quarto di bicchiere di olio (se viene troppo denso aggiungetene un po’)
Sale
Due cucchiai parmigiano

Tagliare a rondelle gli zucchini e farli cuocere 10 minuti in padella con un goccio d’olio e poca acqua; frullare gli zucchini con il basilico, sale, aglio, pinoli, olio. Aggiungere il parmigiano e frullare ancora. Cuocere le bavette e mantecare con il pesto.

martedì 11 ottobre 2011

TORTA GELATO AI FRUTTI DI BOSCO

Food and Wine..è il nome dell’unico master che potrei fare..no scherzo..di master non se ne parla, almeno per adesso..poi se mai farò un lavoro che me ne offrirà l’opportunità perché no?! Poi vedremo..comunque è veramente un gran master, ci sono delle persone con dei nomi che sono una garanzia..credo che non si possa parlare di lezioni universitarie, ma più di lezioni di vita, di successo, di coraggio e capacità, di fronte ai rappresentanti delle aziende di eccellenze di prodotti tipici italiani..perchè la cucina italiana è eccellenza..o almeno dovrebbe essere così e piano piano spadellando e guardandomi intorno sto imparando a emozionarmi di fronte a un porcino appena raccolto o una profumatissima pallina di tartufo..è arte, è l’arte dei sapori e per fortuna ci sono cuochi eccellenti che sono molto più che artisti. Di fronte a un piatto studiato a regola d’arte, nei sapori, nei profumi e nell’immagine ci si può emozionare davvero come di fronte a un’opera d’arte. Anche questa tortina in fondo lo è …no scherzoooo…magari..mi piacerebbe. Comunque ci ho messo molto cuore ed è venuta fuori dal nulla. La domenica come sapete faccio sempre un dolce…non le solite ciambelle, ma qualcosa di più goloso e “studiato”, anche perché ci vuole un bel fine pasto..e siccome quest’anno sono diventata una specie di gelataia mi sono buttata su torte gelato e questa è stata davvero una scoperta grandiosa. Ero nel negozio della lindt..praticamente ora se vado nei centri commerciali o outlet i negozi di scarpe o vestiti non li considero più, ma passo ore tra le file dei supermercati, a scovare l’ultima novità o come in questo caso in un negozio solo di cioccolate..potete immaginare quando materiale da guardare per la mia testa..e l’occhio mi è caduto su una cioccolata al cioccolato fondente, ma con il ripieno di frutti di bosco.. forse fino a un anno fa avrei pensato “ oddio che schifo…cioccolato ai frutti di bosco” e invece si cambia nella vita e la mente ha visualizzato subito questa torta..cioccolato ai frutti di bosco, e yogurt ai frutti di bosco con pezzettini piccolissimi di frutti di bosco.. è stata una vera rivelazione..ce la siamo litigata. L’ho fatta piccola..di 22cm perché non credevo davvero fosse così buona, ma mi sbagliavo..ed è salita velocemente in vetta alle classifiche delle migliori. E’ delicata e per niente pesante..e poi è gelato e piace quasi a tutti..peccato che il tempo mi stia dando segnali che ormai l’estate è finita e arrivederci gelato! Ora vi lascio..vado a finire di studiare! A presto!!!!!!
Ingredienti:
3 uova
60g farina
10g fecola
un cucchiaino lievito
65g zucchero

montare tuorli con lo zucchero, aggiungere gli albumi montati e farina, fecola e lievito setacciati sempre mescolando dal basso verso l'alto. con questo impasto ho fatti due dischi da 22cm.
Ho fatto il gelato al cioccolato con la gelatiera (presto aggiornerò una sezione solo di gelati con le ricette) e il gelato allo yogurt ai frutti di bosco. ho messo nello stampo un disco di pan di spagna, l'ho inzuppato bene con una salsina fatta con frutti di bosco, zucchero e acqua frullati e ho messo il primo strato di gelato al cioccolato, poi il secondo disco di pan di spagna inzuppato e il secondo gelato. Per la decorazione avevo fretta..era la domenica mattina perchè la torta l'ho fatta il sabato e doveva congelarsi bene e avevo già troppe cose da fare, e ho pensato a meringhette rosa e ciuffi di panna..ma si può fare di meglio..ad esempio frutti di bosco in cerchio..un cerchio di more, poi uno di lamponi e mirtilli..bello..sarebbe venuta meglio..ma non avevo più frutti di bosco freschi quindi mi sono adattata..spero vi piaccia!


lunedì 10 ottobre 2011

CAPESANTE GRATINATE

Ciao e soprattutto buon lunedì a tutti! Il lunedì è sempre tragico un po’ per tutti..magari ci sarà anche chi va volentieri al lavoro o a scuola, ma non ne conosco molti eh. La domenica mi rigenera, ma è anche un disastro perché ripartire è più difficile, ma si fa..e in attesa del fine settimana ho ricominciato prestissimo a studiare..oggi ho anche un mal di stomaco terribile..io non ho mai avuto problemi di acidità di stomaco in vita mia, ma quando pranzo fuori e ci sono quei pranzi con tutto un misto di roba è la fine. Io sono abituata a mangiare poco, bene, pochi miscugli di cibi e possibilmente tutti fatti in casa e in delle occasioni un po’ particolari il mio stomaco mi dice che è meglio che continuo con il mio stile..altrimenti me la fa pagare e me la farà pagare..l’altra volta che mi è successo ho avuto acidità per 4 giorni. Per fortuna non mi capita mai e ho la fortuna di poter sempre mangiare quello che facciamo noi.. e non è poco. Oggi mi disintossico con chili e chili di verdura e soprattutto acqua..bere è la salvezza..da quando bevo così tanto sto davvero benissimo…ve lo consiglio..se iniziare a bere tantissimo, non smetterete più. Oggi vi lascio un antipasto di pesce.. avevo delle cappesante e siccome non è un pesce che mi ha mai ispirato molto ho voluto provare..alla passione per i fornello devo dire grazie anche per questo..perchè mi ha aiutato ad imparare ad amare i cibi, i sapori, ad essere curiosa e a non dire mai no non lo voglio..è un peccato..per tutte le cose dovremmo essere più curiosi. E la voglia di prepararle mi ha fatto venire la voglia di mangiarle..non mi hanno fatto innamorare, perché non sono nemmeno cattive. Noi le abbiamo mangiate come antipasto, una a testa e ho scelto di farle gratinate con le cose che avevo a disposizione, ma ci saranno senza dubbio ricette migliori, però erano buone e soprattutto si cuociono molto velocemente. Buona giornata e a presto!!!!!!!! Ora torno a studiare..preferirei cucinare, ma è anche meglio..così mi godo ancora di più il momento in cui potrò preparare da mangiare. Baci!

Ingredienti
4 capesante
2 fette di pancarrè
3 pomodorini secchi
Un cucchiaino di pinoli
Un cucchiaio di parmigiano

Tritare il pane con il parmigiano, pomodorini secchi, pinoli e sale. Distribuire il composto sulle capesante, condire con un goccio d’olio e cuocere a 180° ventilato per 15 minuti.

sabato 8 ottobre 2011

LE MIE RAVIOLE CON LA MOSTARDA

Ciao a tutti! Evvai…un’altra settimana è finita..è solo la seconda, ma è meglio non pensarci..ormai sono più tempo in macchina che a studiare. Comunque domani è un giorno meraviglioso..è domenica..e una bella domenica..c’è la cresima del fratello di Enri e siamo tutti insieme. Cavolo sembra ieri che sono stata alla sua comunione..quando l’ho conosciuto era un bimbo e ora fa la cresima ed è un ragazzo stupendo, intelligente, responsabile.. Cresce in fretta, impara dagli altri, ma anche gli altri imparano da lui..tutti noi dovremmo imparare ad ascoltare i bambini..è molto molto importante. Stasera vi lascio per un buon risveglio della domenica la ricetta delle mie raviole..sono romagnola e prima o poi dovevo farle per il blog. Ho tante versioni e piano piano ve le farò vedere tutte, più o meno leggere e con vari ripieni anche se l’originale credo sia con la mostarda e inzuppate ben bene con l’alchermes. Enri scavava nel contenitore per trovare le più inzuppate in assoluto..e i giorni dopo sono ancora meglio..sempre che ci arrivino. Io le ho divise in vari posti così ero sicura di averle almeno per due mattine eh..ora scappo e a prestissimo e buona domenica!!

Ingredienti
270g farina
Un cucchiaio fecola
Mezza bustina lievito
115g zucchero
1 uovo
50g margarina
Un goccio di latte

Mescolare uovo, zucchero, margarina morbida, unire la farina, lievito, fecola e un goccio di latte e impastare tutto. Stendere l’impasto, ritagliare dei cerchi, farcire con la mostarda, chiudere a mezzaluna e cuocere a 170° per 10-15 minuti. Bagnare le raviole nell’alchermes e spolverizzare di zucchero.

mercoledì 5 ottobre 2011

CROSTATA SBRICIOLATA CON PESCHE E AMARETTI

Ciao!!!! Ieri non sono proprio riuscita a pubblicarvi un post..sono arrivata a casa da lezione tardi e avevo mille cose da fare e poi ero davvero stanca.. Ho scoperto comunque che i miei 5 anni di laurea mi possono servire anche in cucina..l’altro giorno pensavo che effettivamente anche per essere bravi in cucina servono doti manageriali..prima di tutto per organizzare i tempi e credo che questo mi venga meglio di chiunque altro. Sono un organizzatrice pazza e paranoica..se non programma la mia vita e quella degli altri non sto bene..ma mi viene proprio naturale, mi ricordo tutti gli appuntamenti di tutti e mi viene naturali organizzare, volente o nolente..spero almeno di trovare un lavoro un giorno che mi faccia sfruttare questa “mania” e poi secondo me un’altra qualità che serve in cucina, oltre che ovviamente praticità e grande grande talento è saper gestire al meglio le risorse disponibili e per farlo bisogna avere obiettivi chiari, proprio come un buon manager.. e in cucina è fondamentale.. si che può sembrare anche questo paranoico, ma ci vuole davvero poco per organizzare e non sprecare mai niente.. bisogna solo programmare cosa mangiare per qualche giorno e prendere ciò che serve e mai e dico mai buttare via gli avanzi..ho imparato che si fanno cose buonissime! A partire dagli albumi, a un vasetto di cipolline borretane aperto o dello speck..ieri sera ho fatto a mio babbo un filetto di pesce con due pomodori troppo maturi da mangiare crudi che avevo in frigorifero e ho trasformato in polpa, pelandoli e togliendo i semi, e delle cipolline che avevo già aperte in frigorifero, un po’ di sale, pepe e la cena è fatta..e ha detto che era buonissimo. Con gli albumi si fanno torte meglio che non le uova intere quasi..giuro..e si può fare anche una specie di frolla che viene buonissima..e tante tante altre cose..penso che inizierò a fare una sezione avanzi! La settimana scorsa ho fatto i tortelli con la ricotta e le erbette..avevo rimasto del ripieno e non l’ho assolutamente buttato..si è trasformato in un tortino di erbette con un solo uovo che abbiamo mangiato per cena la sera dopo! Non necessariamente c’è sempre bisogno di spendere in più e tantomeno tagliare per mangiare bene, come per gestire bene qualunque cosa, basta ottimizzare al meglio le risorse, che siano spazi, soldi o cibo e vi assicuro che con i quintali di scorte che ho sempre in casa sono diventata maga degli spazi e non parliamo poi del mio armadio..se non fossi stata così brava forse sarei dovuta andare in prestito di spazio dalla mia vicina..a prestissimo. Vi lascio con una sbriciolata con le pesche e gli amaretti..quando ho fretta al posto di una crostata normale dove la pasta è da stendere me la cavo con la sbriciolata..è buonissima e ci vogliono davvero 5 minuti! Buona serata..ora scappo! Ciao ciao

Ingredienti
240g farina
40g farina di riso
Un cucchiaio fecola
Mezza bustina lievito
1 uovo
110g zucchero
Un quarto di un bicchiere di latte
30g margarina
Marmellata pesche
1 pesca
Amaretti

Impastare margarina morbida, zucchero, un uovo, farine, lievito fino a ottenere delle briciole. Stendere tre quarti delle briciole in una tortiera con carta forno, ricoprire di marmellata, fettine sottili della pesca e briciole di amaretti. Ricoprire con le altre briciole di impasto e cuocere a 180° per 30 minuti.

domenica 2 ottobre 2011

TORTA MORBIDISSIMA CON LA MARMELLATA

Ciao a tutti!! Come state? Eccomi di nuovo alla fine di un’altra domenica..e domani è di nuovo lunedì..aiuto..un’altra settimana di studio, lezioni e poi ancora studio, però la domenica mi rigenero davvero..tra mangiare e relax è davvero come stare un mese in vacanza.. ho mangiato l’ultimo gelato..almeno dovrebbe essere l’ultima torta gelato, doveva essere l’ultima anche la settimana scorsa, ma sto caldo continua e io continuo con il gelato..e non mi va per niente male. Oggi ho fatto una torta nello stampo a fette con tutti i gusti diversi..a breve cercherò di pubblicarla.. e ho fatto una torta di rose di brioche per colazione..con la crema, non vi dico che profumo e che bontà. Ultimamente mi piace più la crema della nutella..non l’avrei mai pensato, ma mi piace davvero molto di più. Intanto vi pubblico una torta sofficissima che ho fatto l’altro giorno..ho tanta marmellata fatta da me con le pesche e ho trovato un buon modo per usarla.. questa torta non è proprio una ciambella; ha una base morbida, soffice, ma non troppo alta e sopra ho messo la marmellata come se fosse una crostata e in cottura la marmellata sprofonda nell'impasto. E’ davvero buonissima e per la colazione è perfetta. Buona serata e buon inizio settimana…il lunedì un buongiorno serve davvero a tutti!

Ingredienti
2 uova
100ml latte
Un quarto di un bicchiere di olio di semi
170g zucchero
Un cucchiaio fecola
Una bustina lievito
300g farina
Marmellata

Montare uova e zucchero, aggiungere latte, olio, farina, lievito, fecola. Stendere l’impasto in una teglia con carta forno (la mia era 26cm); ricoprire la torta con la marmellata, io ne ho messi dei cucchiai sparsi. Cuocere a 180° per 30 minuti.